Buon Compleanno, Oscar, e Buon Natale!

24 dicembre 2020

Per me è stato un anno difficile, con molti problemi, al di là di quello che stava succedendo attorno a me. Per questo ci tengo particolarmente a non dimenticare l’usanza di un biglietto di Natale (e di compleanno per Oscar), sia pure virtuale, da me ai lettori del sito e dei miei lavori.

Un saluto sempre caro a tutti, ci saranno aggiornamenti. Un abbraccio.

Laura


D’Après – Arras – 3 disponibile

2 dicembre 2020

È disponibile il terzo volume di “D’Après – Arras – con poster e accessori opzionali. Disponibili su commissione acquerelli e altre illustrazioni originali.


Addio, narratore

5 novembre 2020

È mancato Sergio Matteucci, voce non solo delle telecronache di Holly e Benji, che scriveva da sé, ma anche voce del narratore in Lady Oscar. A differenza della versione giapponese, dove, come d’uopo per uno shojo, la narratrice era una donna, la Citiemme affidò a lui il ruolo.

Ne “La storia di Lady Oscar”, il 33 giri che raccoglieva le fasi salienti della storia, corredate da brani inediti de I Cavalieri del Re, invece, il ruolo fu ricoperto da Luigi la Monica.


ベルサイユのばら41周年 Anibara 41th

9 ottobre 2020

Ricorre il 10 ottobre il 41° anniversario della prima trasmissione dell’anime di “Lady Oscar” in Giappone e ho pensato di fare questo omaggio, con uno dei poster del II volume della mia doujinshi “D’Après – Arras”. La serie fu trasmessa dal 10 ottobre 1979 al 10 settembre 1980, se ricordo bene. Il 3 settembre 1980 andò in onda l’episodio conclusivo, il 40, mentre il 10 settembre, esattamente undici mesi dopo l’inizio, l’episodio riassuntivo (e non soltanto riassuntivo, ma ridoppiato e con un montaggio diverso di scene importanti, come abbiamo spiegato nei due post dedicatigli), il 41. Dopo l’interruzione, con la trasmissione dell’episodio 24 bis in alcune aree, come Nagasaki e Kumamoto, a partire dall’episodio 26 la cadenza settimanale non fu più rispettata. Fin dal principio, i produttori avrebbero voluto affidare la direzione ad Osamu Dezaki (il cui fratello, Satoshi, era stato regista, oltre che autore degli storyboard, di alcuni episodi de “La stella della Senna” del 1975 – tentativo di sfruttare la popolarità del manga “La rosa di Versailles” di Riyoko Ikeda e di convincerla a cedere i diritti per un anime), che, però, era già impegnato. A causa soprattutto di dissidi con Reiko Tajima, la doppiatrice di Oscar nell’anime, il regista Tadao Nagahama fu rimosso durante l’episodio 12. In una recente intervista, Reiko Tajima ha spiegato che il regista le richiedeva un’interpretazione che a lei appariva eccessiva. Tadao Nagahama aveva diretto “Vultus V”, una storia sul conflitto sociale che, a livello grafico, ricorda il ‘700 e la Rivoluzione francese, e, per questo, era stato ritenuto adatto. Dopo l’abbandono, per alcuni episodi, (circa tre, ricorda Osamu Dezaki), lo staff andò avanti da solo. L’ingresso ufficiale di Osamu Dezaki, che accettò solo a patto di avere carta bianca, avvenne dall’episodio 19. Dezaki, dopo aver riletto il manga, iniziò la riscrittura e, conscio dell’enorme potenziale di Shingo Araki, con cui aveva lavorato in “Ashita no Joe” (in staff con Michi Himeno, qui), gli chiese di liberarsi dai topos tipici dello shojo manga, di fare un lavoro diverso, di spingersi oltre, di rinunciare alle stelline e ai luccichii di un prodotto per ragazze. Ed è per questo che, spesso, in “Lady Oscar”, il tratto di Shingo Araki è confuso con quello di Akio Sugino e si è creata la leggenda di una partecipazione di quest’ultimo all’anime. Di fatto, pur senza modificare il character design, il disegno era cambiato, il modo di raccontare era cambiato. E il risultato arrivò, trasformando uno shojo tipicamente per ragazze in un capolavoro universale dell’animazione mondiale, con un livello grafico eccezionale, per l’epoca, dato che la coppia revisionò tutte le animazioni principali di tutti gli episodi, cosa rara per quei tempi (e, dicono gli addetti ai lavori, a maggior ragione ora), quando, di solito, si alternavano quattro o cinque staff e le differenze di tratto risultavano molto evidenti. Akio Sugino, a differenza di quanto molti sostengono, non faceva parte dello staff, ma si occupò, in seguito, delle cover dei Laser disc. L’equivoco è nato dal tratto così diverso ottenuto da Shingo Araki su richiesta di Dezaki. In Giappone, purtroppo, parte delle fan storiche del manga non ha ancora accettato l’anime, in quanto troppo differente dal manga. Per fortuna, non tutti pensano così e non tutti sono dei fondamentalisti. ® Riproduzione riservata


Work in progress

7 ottobre 2020

Lady Oscar su Sky e NowTv

2 ottobre 2020

https://tg24.sky.it/spettacolo/serie-tv/2020/10/01/lady-oscar-episodi?social=twitter_skytg24_photo_null

Certo, che strano quel “continua” in italiano alla fine…


Buon compleanno, Mr G!

26 agosto 2020

Albe… e tramonti…

1 agosto 2020

14 luglio

14 luglio 2020

Periodo pesante, solo uno schizzo velocissimo, ma volevo esserci.


Ventennale Little Corner – Integrazione update – 2

29 giugno 2020

Ed ecco il prosieguo dell’update, con il graditissimo ritorno di Sydreana – Serena Benincasa Art -,  che ci ha tenuto a illustrare un racconto di Nazarena. C’è anche una nuova autrice, Joanna. Grazie alle autrici, ai nostri lettori e un saluto caro!

Laura

https://digilander.libero.it/la2ladyoscar/Updates/last_updates.htm