Mr G – L’uomo dai due compleanni

Originally posted by littlecorner.it (02/05/2007 – 09:00) link http://blogpw.littlecorner.it/archivi/2007-05

Come ho osservato in un articolo di una fanzine, Mr G è l’uomo dai due compleanni! Infatti, sebbene nell’Artbook Shueisha del 1976 si trovi indicata la data del 26 agosto come compleanno, data peraltro storica (ritengo, non a caso), secondo la Berubara Encyclopaedia (Daihyakka o The Bible) del 1980, è nato il 2 maggio… Quindi, al nostro fanciullo spettano come minimo i doppi auguri (o compie il doppio degli anni??? LOL)!!!

Speriamo che Oscar lo riempia di regali!!!

Annunci

17 Responses to Mr G – L’uomo dai due compleanni

  1. Shophy Zegarra ha detto:

    Oh bene, allora, ti scrivo in pvt.

  2. Shophy Zegarra ha detto:

    Ehi, posso incollare qui i messaggi della ML del Lady Oscar.it? Ho salvato due che mi sembrano interessanti in tema.

  3. lauraslittlecorner ha detto:

    Beh, sorry, in questo caso devi riferirti a Beru_chan. Il volume ce l’ho, ma, non conoscendo purtroppo il giapponese (;____; con mio grandissimo rammarico), i dati me li ha passati lei e confermati Elena quando facemmo lo speciale Lady Oscar edito da Lo Vecchio. 🙂

  4. Shophy Zegarra ha detto:

    Hmmm… questione di cercare bene, o imparare il giapponese per chiederglielo nella sua BBS, ih, ih, ih. Inoltre, io ho un altro nome per quel testo: “Versailles no Bara Daizensyu” ^0^

  5. lauraslittlecorner ha detto:

    Grazie per la spiegazione. Il 2 maggio lo trovai nella Daihyakka, The Bible. Alla fine il 26 agosto viene fuori come una mera coincidenza. Certo che “fa strano”, considerata l’attenzione della Ikeda ai dettagli e la mole di letture storiche che aveva fatto. Tra un po’ verrà fuori che lo fu, coincidenza, anche il 14 luglio? 😉

  6. Shophy Zegarra ha detto:

    Ciao!
    Bene, mi ricordo un vecchio commento dell’Ikeda, dove lei spiega che la prima data di nascita del Grandier fu fissata dall’editoriale durante la pubblicazione di Vnb. Invece, lei preferiva la data del 26 agosto in omaggio a uno dei suoi assitenti a cui lei voleva ringraziare l’aiuto nel disegno di Vnb. Che poi saltasse fuori la data della Dichiarazioni dei diritti… sembra essere una coincidenza 😉

  7. Raffaella ha detto:

    Non è che io preferisca l’idea di Andrè non vergine per motivi legati all’uomo conquistador. Forse preferisco così perchè mi piace pensare che al momento del dunque lui sapesse dove mettere le mani, perchè almeno lasciamogli uno spazio per sfogarsi di tutta la frustrazione accumulata in quei vent’anni di amore non corrisposto, forse perchè in questi ultimi anni ho visto molte donne allinearsi agli uomini nel fare sesso senza amore…

    • lauraslittlecorner ha detto:

      ROTFL sul dove mettere le mani! Allora, torniamo (quasi) seri… certamente, ma anche Oscar avrebbe avuto problemi sull’how to do: non è una problematica solamente maschile. Vogliamo ipotizzare che pure lei, per i 33 e passa precedenti, avesse cumulato esperienze allo scopo di ben figurare? :_P

      • Raffaella ha detto:

        Eh eh eh, va bene, d’accordo. Mettiamola così, io non ho molta fiducia nella volontà e nella capacità degli uomini di dominare certi istinti.

      • Raffaella ha detto:

        poi, comunque..il problema non è che Andrè l’abbia fatto per ben figurare, considerato che lui non sapeva se quel momento sarebbe mai arrivato, bensì per scaricarsi? Per cercare consolazione? Per Oscar secondo me il discorso è diverso. lei non cercava l’amore e il sesso. Anzi per tutta la serie lei cerca di fuggire dall’amore…

  8. maria rosaria ha detto:

    sulla verginità di Andrè vi è più di un dubbio pare che la stessa Ikeida in un aintervista abbia smentito che Andrè fosse vergine che abia fatto l’amore per la prima volta con Oscar, però io la vedo ocme Alessandra e preferisco la versione Andrè vergine per amore di Oscar, lo so che epr un uomo di quei tempi è un pò improbabile ma nel contesto della storia Andrè vergine ci sta proprio bene.
    Maria Rosaria

    • lauraslittlecorner ha detto:

      Sono anni che commento le esternazioni della Ikeda su questo e altro (compreso l’allucinogeno numero di scarpe attribuito ad Oscar, che si commenta da sé). Sono totalmente d’accordo con Maria Rosaria (appro, ciao!!! Stiamo per aggiornare il sito!!!!), io, in fondo, ho fiducia nelle capacità dell’essere umano – anche di sesso maschile -. :DDDDD
      Sui segni, ROTFLLLL, in effetti c’è da restare sorpresi!

  9. alessandra ha detto:

    Questa cosa del doppio compleanno di André mi ha sempre lasciato spaesata: avendo egli due date ufficiali, non riesco ad attribuirgliene con fiducia nessuna, e alla fine rimango in un dubbio spiacevolissimo, perché un compleanno è una cosa importante, una cosa unica, a cui affezionarsi… Sarà della vergine o del toro, il nostro André? E poi forse è che in questi segni – per quel poco che so in campo astrologico – non mi sembra di ritrovare molto le caratteristiche del nostro beneamato: l’uomo della vergine che io sappia è un tipo un po’ freddo, razionale in amore, e insomma… Andreuccio tanto razionale non sembrerebbe, considerata la sbandata trentennale per Oscar (certo, questione di punti di vista, potrebbe anche essere, la sua, la posizione più sensata di tutte, in barba alle apparenze); l’uomo del toro è un tipo pragmatico, concreto, poco propenso forse a perdersi in lunghi sdilinquimenti non corrisposti (a meno che anche qui non intervenga la riposta consapevolezza di esserlo, corrisposto, cosa a lui solo nota ma bastevole, tuttavia). Così mi angustio nel dubbio e non so darmi risposta.
    Oppure, forse, la scelta del 26 agosto e quindi del segno della vergine (primigenia e perciò più autorevole) era un’indiretta e sottile allusione alla lunga verginità del nostro?! Ah, ma con questo avremmo allora la prova provata che la Ikeda stessa, in fase gestazionale, credeva al Dogma poi da lei stessa clamorosamente infranto (disse in un’intervista di molti anni successiva che André aveva gustato il dolce vino dell’amore in un incontro ravvicinato nei pressi di Palazzo Reale con una fanciulla… una “lady”, se non sbaglio, doppia ambiguità oltretutto…). Insomma, in tal caso la preferenza per il 26 agosto assumerebbe valore ulteriore, come riprova della tetragona purezza e fedeltà di Mister G. già nelle intenzioni della sua creatrice, checché abbia dichiarato in seguito in allegre esternazioni post-successo. Così avremmo preso due piccioni con una fava: saremmo riusciti a dirimere l’imbarazzante questione anagrafica e a rintuzzare a dovere le illazioni postume e improprie dell’Ikeduccia…

    • Raffaella ha detto:

      Io non so come siano gli uomini Vergine, ma so come sono quelli Toro…Non può essere dei loro!!!! Ansiosi, possessivi fino allo sfinimento, ti tengono volentieri sotto una campana di vetro. No, non è lui…Però io non sono neanche del partito di chi dice che Andrè sia rimasto vergine fino a quella fatidica notte eh eh eh…

      • alessandra ha detto:

        Ah, quello della verginità di André fino alla fatidica notte è un “terreno di battaglia” storico! Si sono formati agguerriti schieramenti pro e contro, e perfino un’associazione scherzosa dal nome A.V.A. (Assertrici Verginità di André) che con i più disparati argomenti sosteneva il “dogma”. A me è sempre piaciuto pensare che lo fosse, in verità, anche se capisco che ciò cozzi un po’ con l’ideale tradizionale di uomo “conquistador” e rischi di sembrare un tantino irrealistico. Però… considerata la storia dei due, considerata la sua situazione particolarissima e la fissazione patologica innata per Oscarina, in omaggio anche alla parità dei sessi, perché non potremmo pensare che una volta tanto anche un uomo sia capace di mantenersi fedele alla sua amata facendole dono di se stesso per tutta la vita? In fondo sarebbe una cosa veramente originale – dati i tempi – e quanto romantica…

    • lauraslittlecorner ha detto:

      Io penso che, quando ha tirato fuori il 26 agosto, fosse per la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino, quella in cui si diceva che “gli uomini nascono e vivono liberi e uguali”. Credo fosse una data scelta in quanto fortemente simbolica, soprattutto se associata ad André e alla sua storia con Oscar.
      Quanto a quella del 2 maggio, non lo so, eppure c’è anche quella. Mi ha un po’ stupito, perché metteva più di un anno e mezzo di differenza di età tra Oscar e André, invece (ma non so spiegarmi perché) io li vedevo più vicini. Certo, con Oscar nata il 25 dicembre era difficile, LOL.
      Quando la Ikeda fece quella esternazione sulla giovane prostituta di Palais Royal si rifaceva espressamente ad un episodio molto noto della biografia di Napoleone che, diciottenne, fece appunto una scena del genere. Non è nuova, la Ikeda, a far interpretare ai personaggi dei suoi fumetti uno o più ruoli reali o episodi relativi a personaggi storici esistiti. Lo abbiamo visto con la figura di Rosalie, ma anche in Eroica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: