Oppoverinoi! – Sequel

15 marzo 2012

Premetto che non intendo che il blog venga strumentalizzato. Domandarsi “Ma questo che c’entra con Lady Oscar?” non è illecito, di solito chi mi legge capisce l’ironia, e il blog, tra l’altro, è fatto di tanti post, e non solo di uno intitolato “Oppoverinoi!” Pare dunque strano che qualcuno entri e si metta a commentare proprio questo tentando di polemizzare, e insista.

Ora, evidentemente, capita invece che qualcuno si metta a seguire i blog per vedere se un certo argomento/articolo di giornale che ha a cuore ha o meno risonanza. Siccome non mi va che questo succeda qui, meno che mai con argomenti per i quali non ho nessun interesse, via tutto, noi non facciamo da cassa di risonanza o da meccanismo di strumentalizzazione per nessuno. A chi vuol vedere se determinati articoli hanno un seguito, consiglierei di fare ricorso ad altri mezzi: non è questa la sede.


La vera storia della Compagnia B

15 marzo 2012

Quel che i libri di storia non narrano è che non fu il bieco nemico, la nobiltà affiancata dai reggimenti stranieri, a far fuori mezza Compagnia B. Pare, infatti, che il nemico venisse dall’interno. Si vocifera che tale Mr. AG (per evitargli linciaggi ne vennero rese note solo le iniziali, il lettore sappia poi che era nato nel 1754), non proprio un falco per la vista, abbia insistito per aiutare i di lui commilitoni a sparare contro il nemico. Ebbene sì, il simpatico ragazzo, astuto come un cervo e con la vista di un’aquila (si fa per dire), sterminò una buona metà del reggimento a cui apparteneva sotto le indicazioni acustiche dei compagni. Momenti accoppava pure la sua dolce eccentrica metà, la quale faticò non poco a perdonargli l’increscioso episodio, risolvendosi a regalargli un Pac-man per allenare la mira. Ecco la vera storia che nessuno osava narrare…