Da Stellato: Riflessioni sul 19

Stellato si riprende dall’attacco di commozione che le è preso dalla trasmissione dell’ep.19 stamattina.

E’ pazzesco, mi fa venire sempre i brividi. Oggi, forse per la prima volta, ho notato la scena della cena al castello del duca e le immagini delle risate degli ospiti all’ingenuità di lei, quei disegni, quel modo viscido di ridere… raggelante. E poi mi fa sempre andare in brodo di giuggiole quando c’è la bellissima inquadratura di loro due che guardano muovendosi all’unisono Rosalie a cavallo all’inizio. E Oscar parla al plurale coinvolgendo André “dobbiamo vegliare su di lei” che sarà pure una bella rottura, ma è così da lei il non far caso a quello che una frase simile sottintende. E Rosalie che prova ad uccidere la contessa con la pistola dei Jarjeyes, senza pensare un minuto secondo alle conseguenze che poteva avere su Oscar, quanti calci nel culo si sarebbe meritata? Invece no, tutti lì a ribadire quant’è nobile e carina.

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7 Responses to Da Stellato: Riflessioni sul 19

  1. Raffaella ha detto:

    Quella puntata mi ha sempre colpito molto. Dezaki riesce a rendere benissimo tutta la morbosità della situazione: un uomo di quarant’anni che vuole in moglie una bambina! Le scene, poi, in cui viene inquadrata una delle fontane di Versailles (ma quelle statue cosa rappresentano? Sembrano gigantesche rane molto simili a mostri!) mi hanno sempre suscitato una profonda inquietudine, per non parlare della scena al castello del duca…Si toccano con mano l’angoscia e la disperazione di Charlotte.
    Anche a me piace molto la scena in cui Oscar e André parlano di Rosalie: mi sono sempre sembrati due genitori che parlano della figlia! 🙂
    Non ricordo se ci siano altri dialoghi nella versione italiana in cui Oscar parli al plurale comprendendo anche André. Quando ho visto la versione originale dell’anime, però, sono rimasta colpita dalla frequenza con cui lei, in effetti, dice “noi”, riferendosi a loro due. Nella versione italiana, non so perché, hanno voluto rendere Oscar più distaccata nei confronti del suo attendente. Ad esempio, nella versione originale, nella puntata 20, dopo che Fersen se n’è andato da palazzo Jarjayes e Oscar vuole duellare con André, lei non dice “Ora farò sul serio André” ma “facciamo sul serio André”. E di frasi analoghe ce ne sono diverse! Lei in effetti sembra concepire loro due come una cosa unica…come una coppia direi…ovviamente del tutto inconsciamente!! 🙂

  2. Stellato ha detto:

    : ) Laura ❤
    Michela, lo sai che qui per qui non mi vengono in mente altri momenti in cui Oscar coinvolga André in un plurale così intimo, appunto, come dici tu? Mi ricordo di vari "andiamo" "torniamo" cose così, ma qui lei mette André in un proposito come quello di prendersi cura di un'amica in difficoltà. O forse è il binomio con le inquadrature a fare la differenza e ad essersi scavato il posto nella mia memoria: quel loro parlarsi e intendersi tenendo lo sguardo rivolto altrove, i movimenti in sincrono, il disegno che comincia a maturare e il senso di aspettativa che ormai arrivati a questo punto nella trama si ha per i loro dialoghi.

    Spaziando: da qui mi sono chiesta se la prima volta che ho visto l'anime, da piccolissima, già facessi il tifo per la coppia André e Oscar a questo punto della storia. Credo che uno spettatore sveglio e dotato di un minimo di malizia nel senso buono del termine cominci a sperare di vederli assieme fin dal primo episodio, quando loro combattono e c'è tutta quella tensione che poi viene rielaborata e sfruttata da Laura nella ff 3 🙂 io però ero parecchio piccola e potrei non averlo capito, non ricordo.

    tornando a loro due sui cavalli dulla collina spazzata dal vento, è meravigliosa la loro complicità, ogni santa volta che viene lasciata intuire!

  3. Michela ha detto:

    Già… è vero Laura, e se non ricordo male è una cosa che succede spesso, questo esprimersi di Oscar al plurale. Per motivi pratici forse, a volte, ma così spesso da risultare emblematico della loro intimità, del loro essere sempre insieme, di essere, come tu dici, “loro due”. Che bello.

  4. lauraslittlecorner ha detto:

    Bellissimo quello che hai scritto su come Oscar dia totalmente per scontato, con naturalezza, il plurale, il “loro”, lei e André, questa loro familiarità, questa loro normalità. Loro due. E chissà che il cuore di André non abbia mancato un battito, a queste parole.

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