Annunciata altra nuova Gaiden di Lady Oscar

Tempi felici per i fan di Lady Oscar. Dopo la gaiden con il piccolo André in versione totally bucolica (v. mio post del 17-5-2013 sul blog https://lauraslittlecorner.wordpress.com/2013/05/17/nuova-gaiden-su-andre/) di cui qui un’immagine  http://mantan-web.jp/2013/06/05/20130604dog00m200091000c/1.html, la Sueisha ha annunciato per ottobre 2013, su Margaret n. 22, una nuova storia di Lady Oscar.

http://www.komixjam.it/lady-oscar-una-nuova-storia-autoconclusiva-a-ottobre/

http://www.comicsblog.it/post/95257/lady-oscar-a-ottobre-seconda-one-shot-story-per-versailles-no-bara

http://www.comic-soon.com/2013/06/lady-oscar-una-nuova-storia-con-andre.html

http://mantan-web.jp/2013/06/05/20130604dog00m200091000c.html

http://www.otakufeed.net/index.php?page=news&pass=test&p=1&lang=0&search=%20margaret

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11 Responses to Annunciata altra nuova Gaiden di Lady Oscar

  1. Luana ha detto:

    beh era ora che prima o poi anche Rioko cedesse al fascino della FF!! Pensare alla storia che continua e continua mi mette sempre addosso un’emozione…

  2. fiammy ha detto:

    meraviglioso, era ora che succedesse ^_^

  3. karina890 ha detto:

    Dai e dai con i Berubara Kids prima o poi doveva tornare sulla storia vera e propria! ^^ A quanto pare non avevo sbagliato: la trama era proprio quella! 😀

    • lauraslittlecorner ha detto:

      La trama in realtà è molto meno complessa di quella narrata nel tuo link. Non c’è il cavaliere nero, non ci sono tante cose narrate. Può darsi che il Takarazuka abbia quella trama e la Ikeda l’abbia usata, semplificandola, per la sua gaiden? Io purtropo non conosco il giapponese, posso solo raccontare le immagini e quelle sono.

      • karina890 ha detto:

        Ci ho pensato subito anch’io: ha preso una trama del Takarazuka e l’ha adattata al manga. Eh, già sapere il giapponese risolverebbe tutti i dubbi… 😦

  4. Donatella ha detto:

    André contadinello mi fa ridere. Io, poi, ho sempre preferito la Normandia ad Arras e ho sempre immaginato il padre di André pescatore e non falegname. E anch’io appoggio la “teoria bretone”, perché per me è il mare che fa la differenza (soprattutto il mare d’inverno!). Adoro, infatti, l’immagine di Oscar e André innamorati e felici dell’episodio 39… 🙂

    • lauraslittlecorner ha detto:

      Il Nord-Pas-de-Calais (Arras) a me pare una bellissima regione, come mi sembrano la Loira, la Normandia, la Bretagna, l’Alvernia (nota per le mucche rosse: evvai con la campagna! ^_-;), la Camargue. La meno bella per i miei gusti è la Savoia, ma è questione di gusti.
      La suggestione della Bretagna sicuramente per me nasce dai racconti di Camille, molta della magia nasce dal suo modo di viverla e raccontarla. Magari raccontati da un altro non sarebbero stati altrettanto fondanti. Quando ne scriveva lei, altri non ne avevano scritto, ma fu come ne scrisse, conoscendola e amandone profondamente anche la cultura e il geist, la musica, le tradizioni, la lingua. Non è che lei scriveva così, usando un ambiente come una location. Si sentiva che lo conosceva, che ne apprezzava lati e sfumature anche più aspri. Aveva l’autorevolezza di chi conosce il luogo, unita alla capacità di riuscire a trasmettere ciò che si è provato. Vari, dopo di lei, hanno usato l’idea, ma non è che basta dare la location per riuscire ad evocare. I bretoni sono un popolo magari aspro, peculiare. Anche Fred Vargas, quando ne racconta, usa un canone particolare e crea tutta un’atmosfera attorno ai luoghi e ai personaggi.
      D’altra parte la campagna esiste pure in Bretagna, che si estende anche nell’entroterra, basta guidare da Le Mans, passando per Rennes, fino alla costa. Lo stesso per i territori tra Bretagna e Normandia. Si incontrano mulini a vento, spesso anche vicini alla costa.
      A me quadrano poco sia l’idea del farmer (mi fa cappottare dalle risate Samantha e il suo stereotipo erotico – voluto e geniale – del farmer muscoloso in salopette, non posso farci niente!!! LOL), sia del pêcheur magari con moglie poissonière (ecco, mi vedo il banco del pesce, orate, triglie di fango e di scoglio, ombrine; anzi, data la location, granchi, crostacei, frutti di mare a palla), LOL, preferisco figurarmi immagini ed evocare piuttosto che sapere. 🙂 Poi, siccome l’autrice è l’autrice, giustamente la Ikeda si diverte coi suoi personaggi e fa sognare (spero ^_-;) pure noi. 🙂

  5. alessandra ha detto:

    Fortissima questa cosa che anche la Ikeda si è messa praticamente a fare le fanfictions su se stessa. L’avremo influenzata noi? 😉

    • lauraslittlecorner ha detto:

      ROTFL, su André contadinello della prima non è colpa mia di sicuro!!! Io sono una fan sognante della “teoria bretone” di Camille, ho un debole per la Bretagna, mi ci trasferirei, come in Toscana, in Basilicata e in New England (con evidente aspirazione alla quadriubiquità -_-;). Professo la mia ammirazione sempiterna per Volterra, Matera, Saint Malo, Cancale e dintorni oltre che per la splendida romantica Amsterdam… LOL Comunque, che bello!!! Niente di che coi disegni, a parte André ragazzino, bello e con un bel paio di spalle larghe, ma ci accontentiamo!!! *_* Certo che la camiciola a quadrettoni e il cappellaccio e il fazzolettone e le scarpe… ^^

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