Educazione oscariana

19 gennaio 2015

Per la serie: come svezzare ed educare il giovane fan a forza di esempi.

Fin dal I episiodio, scorrono fiumi d’alcool. E chi dà il buon esempio? La nonna, tanto che il futuro “alcolico” Grandier la rimbrotta. Era pischello, allora. Altro che nell’ep. 28, quando la nonna lo rimprovera di “perdere tempo a bere”. Buon sangue… Oscar, però, nel manga è altrettanto alcolica. Quando le cose si fanno un attimo più dure, non esita a ricorrere al brandy. Essendo nobile, però, invece di svaligiare personalmente le cantine, manda la nonna a saccheggiare. D’altronde, con una simile nanny, come poteva venir su la donzella?

Veniamo alle mani. Sì, perché nel codice oscariano gli adolescenti, ancorché corcati di ormoni da par loro, come è giusto, d’altronde, sublimano. Dandosele di santa ragione. Tutti con la biondina, ce l’hanno. Spada, pugni. Quel che l’è. Tanto, lei è brava in tutto. Metafora? 😉 Quando, infine, i nostri smettono di sublimare, la percentuale di ormoni ormai assiepati per vent’anni è tale che… scoppia addirittura una Rivoluzione! Toccherà a Fersen sdoganare un faccia a faccia un attimo meno violento. Ballando. D’altro canto, era l’unico a non aver capito che Oscar è una ragazza.

Balli. E Abiti. Il Grandier essendo in buona sostanza il fautore dell’alta uniforme dell’ep. 20. È lui che spedisce Oscar al ballo. Peccato, però, che, visto che buon sangue, di nuovo, non mente, sia sua nonna che nel I episodio cuce abitini che Oscar non indossa auspicando che “diventi una donna” e perda così ogni sia pur remota possibilità di impalmare il Grandier, sia pure in un futuro remoto. Senza contare che è di nuovo la nonna la complice dell’abito dell’ep. 25. Voci di un Grandier nonnicida sono state ufficialmente smentite, ma continuano a circolare, dato che l’accanita vecchietta sostiene tutti, ma proprio tutti i candidati, tranne il nipote. Al quale, però, non si perita di fornire le pessime notizie, tipo “ehilà, altro pretendente all’orizzonte!” Ci va fino in caserma, per annunciarglielo. Dopodiché lui lo corcano. Si sa, nella letteratura classica è l’appoggio della balia, quello che conta. ^^ Certo, poi i casini che porta riempiono scaffali di letteratura. Appunto. Finisce sempre male.

Abiti e colori. E non solo. Notare, sempre in bianco. Si vede che nonna e nipote Grandier amavano la tinta. Come d’altronde intuisce Alain nell’ep. 40, con la celeberrima rosa bianca. Qui però andiamo sul romantico nostalgico. Che sviliremo spiegando l’arcano. Andando ventennalmente in bianco, il povìro Grandier era, evidentemente, decisamente ossessionato dal tema. Sublimava. D’altronde, l’unica volta che gli è stato proposto il nero, colore in cui non sfigurava mica, sapete com’è finita… Gli conveniva restare confinato al color pulce…

Come suicidarsi e perché. Imprinting pavloviani. Continuavo a domandarmi, per roba che ho scritto, perché l’immagine del volo. Poi mi sono resa conto che, per molti di noi, il volo di Charlotte è stato il primo suicidio non robotico in diretta… senza preavviso (non una delle varie ex o un amico redivivo di Actarus, ma una ragazzina senza super poteri, una che poteva essere nostra compagna di scuola). Sono cose che lasciano il segno. Per quanto soft e fatto di fermo immagini, senza mostrare, è, forse per questo, intriso di una tale carica drammatica, affidata tutta alle musiche e al non espresso di particolari come gli occhi sbarrati, i capelli che spiovono, l’immobilità senza vita. Non faremo della facile ironia notando che, proprio la sera che Rosalie presenzia al ballo… no, non la faremo. 😉

Taverne e stalle. Il regno di André Grandier. Lui, i cavalli e la birretta sono un tutt’uno che, inaugurato dall’ep. 1, svetta nell’ottavo, accenni nel ventesimo tra le infelici battute di Fersen, cattiverrimo nell’edizione francese, la fa da padrone nei confronti tra lui ed Oscar nel 20 e nel 28, molteplici, fino al coronamento, nel 28 multiplo. Celeberrimo. Dove la birretta se la fa pure con Alain. Che volete di più? I nostri eroi insieme!!! Quello che non vi hanno raccontato è che, durante le riprese, fuori c’erano le groupie assiepate per autografi e… non si dice!!! Nel 37 poco ci manca che nel suo regno, la stalla, il futuro suocero lo impalmi. Un luogo della memoria. Memorabile! Un po’ meno nel manga, dove i due si incrociano in casa mentre il Grandier sta prosaicamente trasportando della… biancheria. ^^ E, di nuovo, a cena, mentre lui serve con tanto di carrellino! Uomo perfetto!

Tanta pioggia. Scenograficissima. Malinconica. Personaggio accanto agli altri. Oscar, da buona eroina, se la becca tutta. Padrona dei temporali in stile Adamsberg ante litteram? Ep. 1, lascia aperte le finestre, mentre fuori si scatena il diluvio. Sgambetta sui cornicioni sdrucciolevoli… nel 20 ne prende tanta, ma tanta. Resiste, stoica. Epp. 31-32, confronto tra lei e Alain, André silente. Epp. 34-35 lei, Giro, André e Alain. Che ne pensano gli altri? André vorrebbe chiudere le finestre, nel primo. Fersen, tempistico e accorto come pochi, trovandosela di fronte zuppa, ep. 20, la invita ad entrare quando ormai la nostra è bella che ripartita. Tutt’altra pasta il Grandier, che, invece, le corre incontro per coprirla. Tripudio! Alain prima vuole menarla, poi ci ripensa. Giro se la trova contro. Ep. 40, di nuovo Fersen, sotto la pioggia, che evoca il ricordo di Oscar. Uomini con le idee chiare… Peccato lei non abbia intuito prima. Meglio tardi che mai, in fondo. Peccato, quel pelino troppo tardi, ecco…

Dicevano, una volta, del complesso di Candy Candy. Ma vogliamo mettere il complesso di Oscar? Una vita da mediana, a passare sotto silenzio ciò che è, non mostrarsi, non essere appariscente, e tutti, ma proprio tutti, principino e sorelle teen-agers de Polastron, Charlotte e Rosalie compresi, cioè, attenzione, siamo in fascia protetta eh?, si innamorano di lei senza che lei faccia niente? Beh, tranne l’unico che le interessi. Che, per fortuna, anche lì, ha fatto il pesce in barile. E una volta tanto approviamo! Anzi, no, anche un altro proprio non la nota. Giusto quel tale Bernard che, secondo la Ikeda, avrebbe dovuto fare coppia proprio con lei (certo, sempre dopo che la nostra aveva dichiarato che non le interessavano gli uomini più giovani). Quando un personaggio e le fan si sibellano all’autore: e fanno bene! Forza Grandier! Morale: tenacia, tenacia, tenacia. Senza dimenticare somma pazienza, e molta attività fisica!!!


Many and many a year ago – 1999

17 gennaio 2015

Questo è un vecchissimo bozzetto… che fu scartato, come molti altri. 🙂 Sono passati così tanti anni, da allora… Correva l’anno 1999.

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Oscar, Oscar?! What has become of you?

11 gennaio 2015

Non l’avremmo certamente detta tra le caratteristiche della nostra adorata, che, sì, indecisa, et cunctatrix, also, era stata, in amore, ma soprattutto per questioni esogene. Ma, insomma, l’avevamo lasciata che, lacrimogena, impetrava una “semplice cerimonia”, di, letteralmente, “fare di lei una donna onesta” (cito dai fansubs inglesi dei miei tempi…) e… vabbè che poi era morta e magari uno un po’ si traumatizza… ^^

E ora, vabbè tutto, noi fan siamo pazienti e avvezzi quasi a tutto, va bene che il manga Zexy pare condito da una certa ironia, stando alle immagini e traduzioni che circolano, va bene che si tratta di una side story – si veda il post dedicatovi da questo blog -, ma vedere la nostra agghindata con uno strano aggeggio sulla sommità della cervice in stile Statua della Libertà, senza farsi mancare velo oversized, grappoli alle orecchie, inquietante codona che sporge dietro l’abito, un rossetto che la fa sembrare sua madre… senza parlare dell’incredibile abito di André, che mette insieme stili e cliché dissonanti… non so, a volte mi domando se alcuni giapponesi non abbiano un’idea un po’ troppo immaginifica della cultura europa, ma poco sostanziale: se notino, per esempio, che l’eleganza nasce anche dalla sobrietà e non dai fiocchi o dai risvolti…

Forse l’Autrice, quella con la A maiuscola, quella per antonomasia, a cui dobbiamo questi modernissimi personaggi (almeno per noi europei, ma forse ci siamo sbagliati) di Oscar, André e Alain, vuole togliersi un masso, degno di Obelix, dalla scarpa: forse quella “semplice cerimonia” dell’ep. 39 dell’anime, quella frase che ha commosso tutti noi, pure me, irreligiosa, cozzava contro le sue idee o, forse, voleva, semplicemente, contraddirla, ricordare che l’autrice è lei. Ma a che pro, se il bellissimo anime ha contribuito a far conoscere il manga, facendogli da ponte verso il mondo occidentale?


Gaiden 6 – aggiornamento

8 gennaio 2015

Da Rosi Dotti arriva un aggiornamento a proposito del contenuto della Gaiden 6, di cui scrivevamo ieri. Riguarderà la famiglia Jarjayes e il segreto della nascita di Oscar. Il link è questo http://www.blogiswar.net/2015/01/05/riyoko-ikeda-publicara-la-sexta-historia-corta-de-la-rosa-de-versalles/ ed è del 5 gennaio 2015.

La notizia arriva da Animenewsnetwork che l’ha riportata il 4 gennaio 2015.


News: Gaiden n. 6 in due parti e Nuova edizione italiana by Goen.

7 gennaio 2015

Da Mangaforever.net 30 dicembre 2014 l’annuncio che la prossima Gaiden, la sesta, uscirà in due parti, su Margaret 8 del 20 marzo e 9 del 4 aprile 2015, circa un centinaio di pagine. Sempre da Mangaforever.net la notizia che la editrice Goen ha annunciato a Lucca che pubblicherà il manga di Lady Oscar compresi tutti gli inediti, in dieci volumi, sia in edicola, sia in fumetteria.

 


Parodia Lady Oscar anime by Frogman

7 gennaio 2015

Da Mangaforever.net la notizia che, dal 16 novembre 2014 è disponibile on line la serie parodia ispirata a Lady Oscar, realizzata da Frogman per il progetto Channel 5.5 http://cmt-ch5-5.tv/

I video sono carinissimi, specialmente quello che si rifà all’incosciente entusiasmo sportivo di Maria Antonietta. Guardare per credere! André che dà una craniata all’equino e la povera Oscar supergirl ridotta con la flebo!

Qui il prologo del 16 novembre 2014 https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=i5PZcxALnzM

Qui il I video del 16 novembre 2014 https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=Vu-oLMEzZfI

Video del I dicembre 2014 https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=MQQFPmsNYPk#t=16  con tanto di David di Michelangelo e Darwin…

Qui video del 23 dicembre 2014 https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=oP9HEA22bMo#t=10 (André con l’occhio sbagliato e musiche da Capitan Harlock SSX)

Qui l’ep. del 25 dicembre 2014 https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=oAmguh-15-M

 


Manuali matrimoniali… – era: il nuovo booklet di Mrs. Ikeda

7 gennaio 2015

Nei giorni precedenti al Natale, la rivista giapponese Zexy, dedicata alle spose, ha pubblicato un albetto di 18 pagine disegnato da Riyoko Ikeda in cui i nostri sono impegnati nei preparativi delle nozze, e, che, in realtà, non è tanto una storia quanto, in linea con il magazine, una guida ai tradizionali (pure la spa??? Forse io sono troppo sobria ^^) preparativi del matrimonio, cosa fare, e via discorrendo. Appaiono anche la nonna e Rosalie. Nelle tavole finali, la nostra, copiosamente agghindata, truccata, pare sua madre…

Qui, su RocketNews24, trovate il link con anche le immagini. http://en.rocketnews24.com/2014/12/29/oscar-and-andre-tie-the-knot-the-manga-wedding-thats-been-40-years-in-the-making/