12, 13 e 14 (luglio)

È un po’ che manco.

Ho avuto e ho ancora una infiammazione agli occhi, di natura allergica ma peggiorata dalla posizione al computer e dal microclima nella stanza di lavoro e dall’aria condizionata in macchina. Ho avuto una tendinite alla mano destra rimediata pulendo le ragnatele (cosa molto poco oscariana^^). Altre rogne caserecce che tolgono energie e distolgono necessariamente anche senza che io lo desideri.

In più sento molto disagio. Qui mi è stato suggerito di tagliare la lunga solfa. E forse non avevo torto a dire che non mi sento libera di esprimermi. Comunque, la taglio.

Quindi erano il 12, il 13 e il 14 luglio e io non ho voluto dire niente perché non mi sentivo libera di farlo, perché avrei detto solo che Lady Oscar non è uno stallone che si scopa una ignara ripassando i fondamenti del Kamasutra (il solito cliché che sembrano prediligere certe utenti) e che i miei disegni c’entrano poco con queste cose, specie se decontestualizzati.

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5 Responses to 12, 13 e 14 (luglio)

  1. Sara ha detto:

    Cara Laura,
    mi dispiace che tu sia un po’ acciaccata in questo periodo; mal comune mezzo gaudio, ora ti sto tenendo compagnia, perché sto emergendo a fatica da un’insolazione che mi ha mandata completamente ko.
    Io seguo da anni il tuo sito perché è un sito di sostanza, curato, con contenuti di qualità, alla cui base si avverte il peso di un vaglio critico attento ed esperto: sono cose che non si trovano ovunque. Anzi, sono cose che ormai non si trovano (quasi) da nessuna parte. Mi fa sentire vecchia ammetterlo, ma da molto mi scopro ad avere nostalgia della vecchia rete, quella dei siti, dei livejournal e dei forum di appassionati, in cui i veri fan si aggregavano per condividere le loro passioni; sopporto a fatica i vari social di oggi, usati per esibire più che per condividere (sembra che la gente si faccia le vacanze per poter sbattere su internet le foto, ormai…), da gente che non ci pensa due volte a saccheggiare testi e immagini, che non presta attenzione, che non si rende conto, e quindi non ha rispetto. Hai tutta la mia comprensione su questo. In tutto ciò il Little Corner (di cui sono acquisizione recente^^, ma che seguo da anni) è un’oasi protetta e rara, ormai, di cui noi utenti e fan non possiamo che esserti grate.
    Un abbraccio, con l’augurio che i vari acciacchi diano tregua!
    Sara

  2. Silvia ha detto:

    Premessa, a me quello che avevi scritto in primis non pareva affatto una “lunga solfa”; aggiungo pure che il blog – in primis – è tuo e quindi ci scrivi ciò che ti pare e, chi lo ritenesse “lagnoso” (ma de che??? a me pareva condivisibile e ben motivato!!), andasse a leggere altrove.

    Detesto l'”insostenibile leggerezza dei social”, non ho un profilo FB perché non mi serve a un c***o (e anche per privacy, guarda un po’!), sono su Twitter perché lo ritengo un ottimo strumento per essere informata su ciò che mi interessa; mi piacciono i blog “fatti bene”, quindi con contenuti; del resto è così nella vita e non vedo perché dovrebbe essere diversamente sul web.
    Ho già avuto modo di scrivere che mettere un disegno (foto, testo) altrui, senza citare i crediti, sul proprio FB o sito o blog, è cosa molto diversa da metterlo nel proprio diario: è fregarselo (traduzione di “to steal it” che imho dà la giusta coloritura).
    Perciò capisco bene che, succede una volta, due, tre… poi ti accorgi che è la prassi… alla fine all’autore fregato passa la voglia di farsi fregare. E svuota il proprio blog/sito fregato, o lo riempe meno.
    Ovviamente ciò dispiace il lettore affezionato di quei contenuti di spessore, perché quel lettore affezionato non cerca solo il contenuto, ma anche il contesto.
    E’ come andare a prendere l’aperitivo nel bar fighetto con la musica a palla dove manco ti puoi mettere a sedere perché son tutti lì a farsi vedere (e a bere quello che va di moda, tipo le attuali birre ultracolorate e aromatizzate; tanto si beve perché si fa, non perché piace!), oppure andare nel localino un po’ più riservato coi tavoli per fare anche due chiacchiere o nel wine bar “di nicchia” dove magari c’è pure qualcuno che ti consiglia il buon vino da sorseggiare.
    Io, i Nostri li vedo più a loro agio nel secondo posto.
    Io, sicuramente sto più a mio agio nel secondo posto. Diamine che lì probabilmente non “incontri ggente” (ma probabilmente solo i soliti quattro gatti!), ma probabilmente è lì che hai più probabilità di incontrare persone che ti piacciano. A me “social” sta bene se è così. Mi spiace che purtroppo faccio parte di una minoranza.
    Più strettamente su Lady Oscar, essendo un personaggio di fantasia, da una parte ognuno ha diritto di fantasticare come vuole (non c’è da stupirsi del livello di certe fanfic visto il successo di 50Sfumature, che personalmente trovo meno erotico di un manuale di sessuologia clinica; sicuramente il manuale è scritto meglio, letterariamente parlando, e ammetto che ciò contribuisce al livello di libido ^^), dall’altra però Oscar (e André e Alain ecc.) è un personaggio strutturato dall’Autrice in un certo modo e quindi dovrebbe essere rispettata tale struttura anche negli spazi lasciati in sospeso. Io poi (Laura lo sa, LOL) appartengo all’ala conservatrice che non ammette giammai che i Due si tradiscano o abbiano altri partner; non dico che non si debbano scrivere fanfic in tal senso, semplicemente io non le leggo; e tuttavia Laura me ne ha segnalate alcune, lette quindi per un confronto con lei – perché il bello del Corner è scambiarsi opinioni!!! -, delle quali ho apprezzato la buona scrittura; del resto, si leggono molti libri di cui pur non apprezzando la trama non si può negare che siano ben scritti.
    E si torna lì: se si pensa ai libri che sono pubblicati ogni anno, ci si stupisce di che cosa è pubblicato in rete – palcoscenico molto più accessibile, immediato e oltretutto gratis???
    Io continuo comunque a preferire i contenuti all’apparenza, e sono felice che ci sia un posto, seppur minuscolo, in cui poter trovare i contenuti che cerco su un “cartone” (virgoletto per sottolineare la percezione superficiale che si ha di Lady Oscar) che è ben più che una figurina di carta.

    Forza Laura!!! 🙂 🙂

  3. Silvia ha detto:

    Sei stata chiarissima, Laura. Non si tratta solo di violazione dei diritti d’autore, di non citare le fonti e gli autori, cosa che di per se’ sarebbe gia’ grave e rilevante. Si tratta di gettare alle ortiche il lavoro sudato, studiato, cercato, dove si e’ profusa una parte notevole di se stessi, sogni, desideri, amarezze e gioie, passato, presente e futuro. Perle ai porci, per essere tranchant. E’ mancanza di rispetto e di sensibilita’.
    E mi unisco a quanto ha scritto Fiammy sui social.
    In bocca al lupo per tutto il resto!

  4. fiammy ha detto:

    Sono solidale con te,Laura. Io sono in fuga dai meccanismi fin troppo impegnativi e spesso pervasivi sulla propria vita che derivano da Facebook. Un posto dove tutto é permesso: dalle peggiori chiacchiere da bar all’uso indiscriminato del materiale di altri semplicemente per apparire e farsi notare ( ottenere più “mi piace”). Materiale che diventa così effettivamente usa e getta. E non é nemmeno di chi lo “pubblica” sulla propria paginetta. Ed é assolutamente vero che esistono livelli diversi nel disegno e nella creazione di una storia . Ahimè esiste anche un atteggiamento da usa e getta anche nella fruizione delle stesse creazioni da parte di alcuni. Non è necessario nè facile essere e vivere nel “social” .

  5. Milena ha detto:

    Carissima Laura,
    mi spiace sentire che hai avuto problemi di salute e “rogne caserecce”. Spero che tutto si sia risolto o si stia risolvendo al meglio.
    Condivido pienamente quello che hai scritto.
    Capita spesso (e aggiungo ‘purtroppo’) di vedere meravigliosi disegni, splendide fotografie d’autore, scene di film indimenticabili e quant’altro completamente stravolti dall’ ignoranza e dall’assoluto non rispetto di alcuni. Ciò fa sì che chi non conosce il contesto originale non solo non comprenda, ma – come talvolta avviene – cada in errore, giudicando in maniera sbagliata …
    A tal proposito, mi permetto di citare un episodio accaduto a me personalmente. L’anno scorso, in spiaggia, mia figlia (9 anni) parlava con un’amichetta(11 anni) e la sento pronunciare il nome della nostra “Lady Oscar” … Apriti, o cielo!!! La madre dell’amichetta, contrariata, si rivolge a mia figlia e a me, dicendo: “M….. non ha il permesso di vedere certe cose! Io ritengo non siano adatte a bambini della vostra età!”
    Non aggiungo altro! Penso che, per chi come me ha visto Lady Oscar a 8 anni, senza la benché minima nozione di “Educazione Sessuale”, oggi proposta dai POF delle scuole a partire dai bambini della scuola dell’infanzia, avrà formulato i miei stessi pensieri.

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