Making of

16 ottobre 2019

Al Mao di Torino: la donna guerriera in Giappone

15 ottobre 2019

https://www.maotorino.it/it/mostra-donne-guerriere

Dal 18 ottobre 2019 al I marzo 2020. Oltre le armi, in prestito anche dal rinomato Museo Stibbert di Firenze, anche oggetti da collezione da manga e anime, tra i quali anche Lady Oscar. Se usate questa notizia citate questo blog come fonte.


41 (bis) – conosciamolo meglio – ベルサイユのばらと女たち

2 ottobre 2019

Come scrissi nel mio post sull’episodio 41 di Lady Oscar, ci sono alcune, sottili differenze rispetto ai relativi episodi nell’anime. Complici il montaggio, abbastanza diverso, e, come scrivevo, anche il doppiaggio.

La mia opinione era che fosse stata anche la totalmente diversa impostazione della scena d’amore tra Oscar e André, ridoppiata e con un significato molto più esplicito, sebbene non mostrasse niente, dovuto sia appunto al montaggio nuovo, sia all’emozionante e intensa interpretazione dei due doppiatori, a decretare la decisione, dell’autrice, di non far uscire l’episodio dai confini del Giappone.

Non solo di questo, peraltro, si tratta, a mio avviso. L’episodio si pone dal punto di vista delle donne. La scena dell’episodio 28, del durissimo confronto-dichiarazione tra Oscar e André, non c’è. Scena da cui l’autrice del manga si era dovuta difendere spiegando rispetto alle proteste giunte in redazione i motivi, che, peraltro, a chi aveva seguito la storia, erano chiarissimi: André sopporta, ha dato tantissimo, ha perso un occhio, non regge più. E, paradossalmente, da lì in avanti, Oscar gli si fa, nel manga, da subito più vicina, anche fisicamente, ma anche con una certa dolcezza nel riconoscere l’importanza di André, come nella scena della partenza di Bernard e Rosalie o del mobbing in caserma. Oscar, nell’incipit dell’episodio 29, dice ad André che preferisce dimenticare. Infatti la scena è assente nel 41, coerentemente. Anche se, come leggevo in un articolo, che la inquadrava, finalmente, per quello che è, la dichiarazione di André nell’anime è la disperazione di un amico e di un innamorato che sta vedendo la persona a cui tiene andare a testa bassa verso la propria rovina. Che la vede, per una delusione d’infatuazione (o, come saggiamente dice Jarjayes alla figlia, nel 30, amor proprio ferito), per la chiusura di una fase, volersi autoannientare. Lui le sta accanto, le è adatto, perché si è plasmato su di lei e lei su lui, avendolo sempre accanto, eppure, come può sentirla dire quello che dice senza farle notare che sta sbagliando a non accettarsi per come è (e tanto ci prende che Oscar lo prende a schiaffoni, tornando quattordicenne al loro primo scontro sull’erba, quando lui constatava: “E’ la prima volta che succede questo, fra noi”)? Anche questo passo è assente, e, secondo me, ha senso che non ci sia. Ma cosa ne ha pensato l’autrice?

E dello scarsissimo spazio riservato a Rosalie? Io invece sento la mancanza della scena del mantello nell’ep. 20 capolavoro.

Il duro confronto tra il generale e André, nell’episodio 35, anche quello risulta diverso, leggermente anche come montaggio. Manca un pezzo, nel finale, e l’effetto consegnato allo spettatore cambia completamente, con la scena che sfuma nel temporale. Sembra tutto più “aperto”, nei rapporti tra Oscar e André. Non a caso, nel manga, si mettono insieme proprio dopo il tentativo del padre di uccidere Oscar.

Ma non solo. Aperto o, perlomeno, non esplicito, appare, volutamente, il finale. Sorprendentemente. Da dopo la scena d’amore, gli eventi si spostano dichiaratamente al 13 luglio, e ci sono anche i cannoni della Bastiglia, il 14. Oscar e André, a cavallo, commenta la narratrice, si uniscono al popolo. La loro, spiega la narratrice, è una strada senza ritorno. Ed entrambi lo sapevano.

E non può essere anche per questo, per la duplice omissione delle immagini delle loro morti, che l’autrice, che ha sempre dichiarato che per lei Oscar non sarebbe sopravvissuta alla Bastiglia e che ha stoppato dei progetti proprio perché, col disneyano trend che impera da qualche anno a questa parte, i bambini non devono avere contatti con la morte o il sesso? Che, poi, bambini? Lady Oscar non è mai stato un prodotto per bambini. Ma, invece, non potrebbe essere anche questa duplice omissione l’ulteriore ragione della precoce dipartita dell’episodio 41?

Potete comparare le sequenze qui di seguito: per prima la sequenza del 41, tratta dai fansubs (grazie, Alessandra, per il dvd che mi mandasti anni fa!), a seguire quella del 35 con sottotitoli italiani tratta dai miei dvd Yamato, a seguire ancora il finale non esplicito del 41.

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Rose of Versailles manga Usa da dicembre 2019

1 ottobre 2019

La Udon Entertainment ha annunciato che il I volume della traduzione americana di Lady Oscar, da lungo tempo attesa, uscirà a dicembre. Sia su Amazon, sia su altri rivenditori online il I volume è reso disponibile, a partire dal 17 dicembre 2019, curiosamente, il giorno precedente il compleanno dell’autrice. Il prezzo per singola uscita è decisamente importante, per il momento. Saranno pubblicate, in cinque volumi omnibus, tutte le storie e le gaiden, dopo un accurato lavoro di traduzione, adattamento e localizzazione (per evitare anche errori storici e ottenere maggior accuratezza nei vari effetti anche grafici), che, da qualche mese, attende l’OK della Ikeda Productions. Se usate questa notizia, citate questo blog.

ROV USA COVER


Laura’s artworks

18 settembre 2019

RoV rimasterizzata trasmessa in Giappone

30 agosto 2019

Dal due settembre il canale satellitare giapponese Animax, specializzato in anime, trasmetterà la versione digitalmente rimasterizzata di Lady Oscar, vale a dire quella disponibile sui blu ray Bandai giapponesi usciti nel 2014. Se usate questa notizia, citate questo blog come fonte.

animax_credits


14 luglio 1789

14 luglio 2019