Ventennale Little Corner – Update sito – in progress

25 maggio 2020

Inizia oggi l’aggiornamento per il ventennale del Little Corner, del 17 marzo 2020. Aggiungerò testi via via, per cui, per favore, tenete d’occhio sia il blog, sia la pagina di Update indicata qui sotto, sia i miei profili. Diamo il benvenuto a due nuove autrici, Nazarena, di cui inserirò altri file ancora, e Joanna L. N., di cui inserirò il file appena possibile.

Grazie alle autrici coi loro racconti e grazie ai lettori e un saluto sempre caro.

https://digilander.libero.it/la2ladyoscar/Updates/last_updates.htm


Oscar bullying

12 gennaio 2020

I episodio anime.

Oscar, ribellandosi al padre e al sovrano, prende su di sé il proprio destino, rifiutando la scelta di vivere come uomo o donna, ma come essere libero. Si tratta di un percorso di autodeterminazione. Di crescita. Questo viene incarnato nel suo duello “libero” con Girodel, affrontato in un bosco e non di fronte alla Corte, teatro prescelto per l’evento-rappresentazione.

Siamo tutti col fiato sospeso. Quel giovane è chiaramente più adulto di lei e di André (il suo charades non cambia, a differenza del loro, negli episodi successivi  – il loro si modifica già dal II -).  Gli daremmo  diciassette, vent’anni (fate mente locale alla prima apparizione di Giro nel manga. Anche più di venti, adulto adulto). Oscar lo affronta, in abiti civili. Lui è in uniforme e più alto, spalle larghe, è già un ragazzo adulto.

Ok. Adesso, rivediamo la scena nella prospettiva imposta dalle nuove gaiden della sig.ra Ikeda, in cui Giro è un tapperello di un anno più giovane di Oscar. Badate bene che le date di nascita fornite dalle pubblicazioni giapponesi sui vari personaggi non sono mai date ufficiali: si tratta di pubblicazioni di appassionati controfirmate a volte dall’autrice. Quindi, dove si legge “Girodel 1756” non credeteci come oro colato. Evidentemente, l’autrice, sempre solerte (fino all’autoincoerenza) nello smentire uno degli anime classici più belli degli anni d’oro dell’animazione giapponese, nonché trampolino che l’ha resa famosa nel mondo, ha sentito il bisogno di sottolineare appunto che siamo in presenza di un “nanerottolo”, così lo chiama Oscar, che ha un anno mendo di lei. La Ikeda riscrive la scena, è Giro che sfugge alla sorveglianza domestica, sfida  la nostra, che mica sta sola, è scortata da André.

Qual è l’inevitabile (e scarsamente educativo) corollario di tutto questo? Non più una Oscar ragazzina che sfida un alto giovane cavaliere, simbolo del sovrano, e si svincola da chi il destino glielo vuol legare addosso, in quanto donna e in quanto nobile. Non più quello che avvinceva lo spettatore. ll coraggio. La forza. La disperata ribellione. La presa di coscienza. Il dolore. Lo scacco. L’impotenza. Il fallimento. La rinascita. Non è più la coraggiosa crescita, attraverso la ribellione nei confronti delle decisioni paterne e del sistema (un tema, questo, che Oscar porta su di sé da subito e, poi, a Corte, non conformandosi mai, ragionando, sceverando, mettendo in discussione, criticando). Non più una crescita interiore, la decisione di assumere su di sé la responsabilità del proprio futuro, della propria vita, del fare da sé, con le opportunità che vengono offerte (accademia militare, studio, esercizio, cultura, lavoro), il proprio destino di essere umano. No. Il risultato, agghiacciante e straniante (immagino, non voluto dall’autrice, almeno spero), è una stangona che mena un ragazzetto più giovane e molto più piccolo di lei. Ovviamente la vince facile. Da qualche tempo a questa parte, questo si chiama bullismo.


Buon Natale, Felice anno nuovo e… Buon compleanno, Oscar!!!

24 dicembre 2019

A tutti i lettori, i miei auguri più cari e un saluto al prossimo anno, quando il “Little Corner” compirà vent’anni! Buone feste a tutti!!!

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Buon onomastico, Mr G!!!

30 novembre 2019

buon_onomastico_2019_MrG


Making of

16 ottobre 2019

Al Mao di Torino: la donna guerriera in Giappone

15 ottobre 2019

https://www.maotorino.it/it/mostra-donne-guerriere

Dal 18 ottobre 2019 al I marzo 2020. Oltre le armi, in prestito anche dal rinomato Museo Stibbert di Firenze, anche oggetti da collezione da manga e anime, tra i quali anche Lady Oscar. Se usate questa notizia citate questo blog come fonte.


41 (bis) – conosciamolo meglio – ベルサイユのばらと女たち

2 ottobre 2019

Come scrissi nel mio post sull’episodio 41 di Lady Oscar, ci sono alcune, sottili differenze rispetto ai relativi episodi nell’anime. Complici il montaggio, abbastanza diverso, e, come scrivevo, anche il doppiaggio.

La mia opinione era che fosse stata anche la totalmente diversa impostazione della scena d’amore tra Oscar e André, ridoppiata e con un significato molto più esplicito, sebbene non mostrasse niente, dovuto sia appunto al montaggio nuovo, sia all’emozionante e intensa interpretazione dei due doppiatori, a decretare la decisione, dell’autrice, di non far uscire l’episodio dai confini del Giappone.

Non solo di questo, peraltro, si tratta, a mio avviso. L’episodio si pone dal punto di vista delle donne. La scena dell’episodio 28, del durissimo confronto-dichiarazione tra Oscar e André, non c’è. Scena da cui l’autrice del manga si era dovuta difendere spiegando rispetto alle proteste giunte in redazione i motivi, che, peraltro, a chi aveva seguito la storia, erano chiarissimi: André sopporta, ha dato tantissimo, ha perso un occhio, non regge più. E, paradossalmente, da lì in avanti, Oscar gli si fa, nel manga, da subito più vicina, anche fisicamente, ma anche con una certa dolcezza nel riconoscere l’importanza di André, come nella scena della partenza di Bernard e Rosalie o del mobbing in caserma. Oscar, nell’incipit dell’episodio 29, dice ad André che preferisce dimenticare. Infatti la scena è assente nel 41, coerentemente. Anche se, come leggevo in un articolo, che la inquadrava, finalmente, per quello che è, la dichiarazione di André nell’anime è la disperazione di un amico e di un innamorato che sta vedendo la persona a cui tiene andare a testa bassa verso la propria rovina. Che la vede, per una delusione d’infatuazione (o, come saggiamente dice Jarjayes alla figlia, nel 30, amor proprio ferito), per la chiusura di una fase, volersi autoannientare. Lui le sta accanto, le è adatto, perché si è plasmato su di lei e lei su lui, avendolo sempre accanto, eppure, come può sentirla dire quello che dice senza farle notare che sta sbagliando a non accettarsi per come è (e tanto ci prende che Oscar lo prende a schiaffoni, tornando quattordicenne al loro primo scontro sull’erba, quando lui constatava: “E’ la prima volta che succede questo, fra noi”)? Anche questo passo è assente, e, secondo me, ha senso che non ci sia. Ma cosa ne ha pensato l’autrice?

E dello scarsissimo spazio riservato a Rosalie? Io invece sento la mancanza della scena del mantello nell’ep. 20 capolavoro.

Il duro confronto tra il generale e André, nell’episodio 35, anche quello risulta diverso, leggermente anche come montaggio. Manca un pezzo, nel finale, e l’effetto consegnato allo spettatore cambia completamente, con la scena che sfuma nel temporale. Sembra tutto più “aperto”, nei rapporti tra Oscar e André. Non a caso, nel manga, si mettono insieme proprio dopo il tentativo del padre di uccidere Oscar.

Ma non solo. Aperto o, perlomeno, non esplicito, appare, volutamente, il finale. Sorprendentemente. Da dopo la scena d’amore, gli eventi si spostano dichiaratamente al 13 luglio, e ci sono anche i cannoni della Bastiglia, il 14. Oscar e André, a cavallo, commenta la narratrice, si uniscono al popolo. La loro, spiega la narratrice, è una strada senza ritorno. Ed entrambi lo sapevano.

E non può essere anche per questo, per la duplice omissione delle immagini delle loro morti, che l’autrice, che ha sempre dichiarato che per lei Oscar non sarebbe sopravvissuta alla Bastiglia e che ha stoppato dei progetti proprio perché, col disneyano trend che impera da qualche anno a questa parte, i bambini non devono avere contatti con la morte o il sesso? Che, poi, bambini? Lady Oscar non è mai stato un prodotto per bambini. Ma, invece, non potrebbe essere anche questa duplice omissione l’ulteriore ragione della precoce dipartita dell’episodio 41?

Potete comparare le sequenze qui di seguito: per prima la sequenza del 41, tratta dai fansubs (grazie, Alessandra, per il dvd che mi mandasti anni fa!), a seguire quella del 35 con sottotitoli italiani tratta dai miei dvd Yamato, a seguire ancora il finale non esplicito del 41.

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