Agnés Varda

29 marzo 2019

Era la moglie di Jacques Demy e a sua volta regista della Nouvelle Vague, Orso d’argento a Berlino nel 1965, Leone d’oro a Venezia nel 1985. Oggi è mancata. Ho letto di lei varie volte ed anche in relazione al live movie di Lady Oscar, di cui fu produttrice insieme a Mata san. E, così, voglio ricordarla. Qui, in una sua intervista sul film di Lady Oscar.

http://player.allocine.fr/18854013.html
Lady Oscar

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Buon Natale, e buon compleanno, Oscar!

24 dicembre 2014

Mille auguri per le feste e… buon compleanno, Oscar!!! Con un disegno fatto in velocità, ma non volevo mancare agli auguri del sito!!!

http://digilander.libero.it/la2ladyoscar/Gallery/Laura/LUZI_buon_natale_2014.htm


Rosalie, una ragazza confusa

25 ottobre 2014

Povera, povera Rosalie! Una ragazza che sopravvive galleggiando nonostante o, forse, grazie alla propria incredibile confusione. Confonde la nostra bionda per un maschio e si offre. No, dico, nella carrozza c’è pure il Grandier e lei che fa? Punta una donna! Vabbe’ che è pargola: intuitiva, però! No, non scherzo: è Oscar che le ammolla soldi. Forniti da Mr G ma iniziativa della bionda. Badate che nel film live la scena finisce che Bernie le passa la chiave di casa e le spiega che in casa c’è un materasso… -_- Nel film, dopo l’imbarazzante scena della carrozza in cui la nostra si era offerta,  Barry si era proposto e Catriona era intervenuta in corner a salvare non si sa bene chi dei due, Rosalie si presenta bel bella a casa Jarjayes con l’abito da sera di Oscar e il povero Grandier, incredulo, le domanda se sia sicura, dimentico, il (quasi) innocente smemorato, del precedente! Decisamente, attorno a Rosalie regna una certa confusione! Va detto che il povero Barry continua a interrogarsi, sicuro che, da qualche parte, l’abbia già vista… Le peripezie della nostra donna confusa non finiscono qui. Scambia Mme de Jarjayes per Mme de Polignac. Maisons Laffitte per Versailles. Ovviamente sbaglia strada! Tanta è la sua confusione che si confondono anche al doppiaggio!!! Bernard viene doppiato da Sergio Luzi, che, in seguito, doppierà Alain! Arghhh! Non si può confondere Alain con Bernard! Sacrilegio!!! Che, poi, le disegnano tutte uguali, ha anche ragione, poverina, cambiano solo i ciuffetti, come fa a capirci qualcosa? -_-; L’ultimo svarione, comunque, procura a Rosalie un bell’ingaggio presso la variopinta combriccola dei Jarjayes (Urusei Yatsura non era niente al confronto!!! ^^), presso i quali si sistema. Ma la nostra, imperterrita, prosegue. Scambia una madre per l’altra. Una sorella per un’altra. Una catastrofe! Scambia pure le lettere, consegnando inavvertitamente quelle della sorella ad Oscar, anzi, alla nonna, che le fa avere ad Oscar, che non le usa per stanare Jeanne, che però è stata tradita dal suo complice, e che quindi pensa sia tutta colpa della sorella! -_-; Tanto, guaio più, guaio meno, ormai s’è fatta la nomina… Proseguendo, di confusione in confusione, con gli scambi, la donzella, ormai maritata, si abbarbica ad Oscar che è andata ad abboccarsi con Bernard – subito dopo essersi fidanzata col Grandier. Ma pure tu, Oscar, non c’avevi proprio niente di meglio da fare? – Ridendosela (cazzo c’ha da ridere: chiaramente Oscar è una ragazza paziente… scommetto che André ride meno), la nostra la prende per le spalle, le indica Bernard, e le ricorda “Rosalie, è quello tuo marito…” Fosse così facile, cara Oscar… perché, vedi, invece, girati un attimo: “Quello è tuo marito!”


Catriona, Petit & other links

31 agosto 2014

Stasera su Rai 5 andava in onda un breve special sulla Coppelia di Roland Petit (di cui a danza c’è una grande foto incorniciata) nel recente allestimento del Teatro dell’Opera di Roma http://www.operaroma.it/ita/balletto-coppelia.php affidato a Luigi Bonino e Denis Ganio nel ruolo di Coppelius che fu di Petit stesso. Nel corso della trasmissione sono andati in onda spezzoni d’epoca e, ovviamente, il pensiero è volato a Catriona, che ha ballato con Roland Petit. Denis Ganio è marito e bi-padre d’arte. Il figlio Mathieu è un ballerino straordinario, di una leggerezza quasi incredibile.


Catriona!

29 giugno 2014

Uno dei primi post del blog reloaded fu su di lei. A me piace, e non solo per i trascorsi da ballerina. Ora, ecco il suo sito! 🙂 http://www.cultcollectibles.com/catrionamaccoll/main.php

Ricordiamo, per chi sia interessato o abbia voglia di rileggerli, i saggi di Alessandra e mio sul film di Demy. 🙂


I marzo 1982 – again

1 marzo 2014

Un anniversario, in fondo, ricorre una volta l’anno, c’è poco da fare. E io sono qui, in mezzo a suggestioni musicali (come avrete desunto dai post precedenti), a scrivere sceneggiature, a correggere sceneggiature, a perfezionare acquerelli, ad aver paura di accendere il computer tutto il tempo che mi servirebbe e vederlo scoppiare,  a non voler pensare (perché preferisco non sapere) a un bilancio di questi 32 anni (cazzo, quanti sono!) con (senza, visto il finale) la nostra e il nostro!!! 😉 Tra l’altro, a parte i miei personali casini di famiglia per cui danza fu poi abbandonata causa malattia di nonno e conseguente cattività di nonna, mi sono sempre domandata se sarebbe stato lo stesso se, invece di cozzare clamorosamente con gli orari delle lezioni, LO lo avessero trasmesso in altro orario – o i miei si fossero decisi a comprarmi un betamax!!! No, non lo fecero. Ebbi un vhs stereo Philips soltanto nel 1988 e ci registrai Capitan Harlock, Anna dai capelli rossi e poi Fame! Solo dopo, Lady Oscar e Jenny la tennista OAV. E Goldrake. – °_° Io, sinceramente, non lo so. Ma ricordo ancora la corsa, quella sera, per guardarla. Ricordo la luce, attraversando il ponte sul Tronto. Ricordo le pubblicità, intrigantissime, sui giornali e in tv. L’odore della pece e del legno, a danza. La sbarra a terra con le grandi, perché la Signorina – noi chiamavamo così la nostra insegnante – proprio quell’anno aveva deciso di upgradarmi, nonostante me. L’imbarazzo delle prese (appunto, io, che non volevo crescere). Ricordo un sacco di cose. Una volta o l’altra posto le foto delle cassette audio. 🙂 Alessandra, donna coraggiosa, ad Ascoli Games, s’è sciroppata i ritagli di giornale d’epoca. 🙂 Buon anniversario a tutte! Tutti? ^_-;


Touched… – Catriona & Barry

9 gennaio 2014

Stasera stavo cercando di reinstallare la tavoletta grafica e lavoravo ai miei progetti. Ad un certo punto, ho avuto necessità di riguardare un pezzo del film live. Ebbene, la faccia di Catriona quando schiaffeggia di rimando il generale mi piace. E mi ha commosso, seriamente, quando, dopo la dichiarazione, lei gli prende la mano e lo conduce per i gradini, quasi guidandolo, e lui, in attesa, si inginocchia lì accanto, e non si muove, aspetta che sia lei come a invitarlo. In silenzio, lui una recitazione fatta dall’espressione del viso e dalla posa, quasi raccolta. Non lo so, mi ha commosso. L’ho trovato di una delicatezza unica.