Making of

14 aprile 2019
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I marzo 1982

1 marzo 2019

Ribloggo il mio articolo pubblicato su questo blog il I marzo 2012.

Trentasette anni fa

Trent’anni insieme

Era il I marzo 1982, le otto di sera, e torno scapicollandomi da danza, perché, da qualche giorno, su Oggi e Gente di nonna ho adocchiato la pubblicità di un cartone che andrà su Italia 1, alle 20. “Le avventure di una giovane fanciulla, travestita da ufficiale, alla Corte di Versailles.” Sopra, il gruppo dei personaggi, sotto Oscar e André, bellissimi, lui già ferito all’occhio. Su Rete 4 mollo senza rimorsi gli ultimi episodi di Isabelle de Paris, che non mi è piaciuto, ho amato di più Jeanie dai lunghi capelli (e sono tutt’ora traumatizzata dal remake di qualche tempo fa – perché fare i remake? -_-;). Accendo, e che sia benedetta quella pubblicità, senza la quale mi sarei persa qualcosa di unico. Quel primo, bellissimo episodio, disneyano, Araki e Himeno alla grande, una struttura perfetta, i dialoghi, le voci, le incertezze e le ribellioni dell’adolescenza e quella tristezza, negli occhi di Oscar, negli occhi di André. Un episodio che contrasta con lo stonante episodio 2, avventuroso e rocambolesco, con missione e minaccia di travestimento dal papi. Abito bianco, anche qui, come nell’ep. 25, forse del tutto a caso, forse no, la ripresa successiva a distaccarsi dal rosa dell’abito ikediano. Trent’anni fa. Una vita diversa. E la fortuna di esserci imbattute in questa storia.


Ars maieutica: era 1-39

30 luglio 2015

C’è volutamente un filo che lega, evidente soprattutto nello script originale, Oscar, le sue reazioni, la sua forza, ad André.

Nel I episodio, quando André provoca deliberatamente Oscar, allo scopo di tirare fuori la sua rabbia, di farle tirar fuori le emozioni nascoste, è sua la funzione maieutica, come spesso lo è nell’intero anime. E lui commenta, prendendole la mano, che è la prima volta che succede, tra loro. Eppure, quello scontro, l’ha causato lui.

Significativamente, proprio nell’episodio 39, quando lui viene ferito, è questo che provoca in Oscar una reazione tale da lanciarla nella mischia per tentare di portarlo alle barricate e salvarlo. E, in effetti, la narratrice sottolinea proprio questo e nello scritp originale è ancora più evidente che nella versione italiana. “I can’t let André die.” André’s bloody chest wound had Oscar in a frenzied rage. Oscar charged forward as a hail of bullets flew around her. “With André’s life at stake, I have no fear.”

È André che letteralmente le fa tirar fuori la forza, così è sempre stato. Lei era così, perché c’era lui. Senza, sarebbe stato diverso.


Manuali matrimoniali… – era: il nuovo booklet di Mrs. Ikeda

7 gennaio 2015

Nei giorni precedenti al Natale, la rivista giapponese Zexy, dedicata alle spose, ha pubblicato un albetto di 18 pagine disegnato da Riyoko Ikeda in cui i nostri sono impegnati nei preparativi delle nozze, e, che, in realtà, non è tanto una storia quanto, in linea con il magazine, una guida ai tradizionali (pure la spa??? Forse io sono troppo sobria ^^) preparativi del matrimonio, cosa fare, e via discorrendo. Appaiono anche la nonna e Rosalie. Nelle tavole finali, la nostra, copiosamente agghindata, truccata, pare sua madre…

Qui, su RocketNews24, trovate il link con anche le immagini. http://en.rocketnews24.com/2014/12/29/oscar-and-andre-tie-the-knot-the-manga-wedding-thats-been-40-years-in-the-making/


Fanworks – WIP – Coming soon

12 novembre 2014

Qui una foto del lavoro di impaginazione di Fanworks, il volume di illustrazioni dedicato a Oscar e André realizzate da Laura Luzi, a cui partecipano anche Elena Liberati e Serena Benincasa (e forse Stellato e Alexandra Foessinger) con alcune illustrazioni. Qui info http://digilander.libero.it/la2ladyoscar/Fanworks/mainfanworks.htm

LUZI_fanworks_pub_credits


Rosalie, una ragazza confusa

25 ottobre 2014

Povera, povera Rosalie! Una ragazza che sopravvive galleggiando nonostante o, forse, grazie alla propria incredibile confusione. Confonde la nostra bionda per un maschio e si offre. No, dico, nella carrozza c’è pure il Grandier e lei che fa? Punta una donna! Vabbe’ che è pargola: intuitiva, però! No, non scherzo: è Oscar che le ammolla soldi. Forniti da Mr G ma iniziativa della bionda. Badate che nel film live la scena finisce che Bernie le passa la chiave di casa e le spiega che in casa c’è un materasso… -_- Nel film, dopo l’imbarazzante scena della carrozza in cui la nostra si era offerta,  Barry si era proposto e Catriona era intervenuta in corner a salvare non si sa bene chi dei due, Rosalie si presenta bel bella a casa Jarjayes con l’abito da sera di Oscar e il povero Grandier, incredulo, le domanda se sia sicura, dimentico, il (quasi) innocente smemorato, del precedente! Decisamente, attorno a Rosalie regna una certa confusione! Va detto che il povero Barry continua a interrogarsi, sicuro che, da qualche parte, l’abbia già vista… Le peripezie della nostra donna confusa non finiscono qui. Scambia Mme de Jarjayes per Mme de Polignac. Maisons Laffitte per Versailles. Ovviamente sbaglia strada! Tanta è la sua confusione che si confondono anche al doppiaggio!!! Bernard viene doppiato da Sergio Luzi, che, in seguito, doppierà Alain! Arghhh! Non si può confondere Alain con Bernard! Sacrilegio!!! Che, poi, le disegnano tutte uguali, ha anche ragione, poverina, cambiano solo i ciuffetti, come fa a capirci qualcosa? -_-; L’ultimo svarione, comunque, procura a Rosalie un bell’ingaggio presso la variopinta combriccola dei Jarjayes (Urusei Yatsura non era niente al confronto!!! ^^), presso i quali si sistema. Ma la nostra, imperterrita, prosegue. Scambia una madre per l’altra. Una sorella per un’altra. Una catastrofe! Scambia pure le lettere, consegnando inavvertitamente quelle della sorella ad Oscar, anzi, alla nonna, che le fa avere ad Oscar, che non le usa per stanare Jeanne, che però è stata tradita dal suo complice, e che quindi pensa sia tutta colpa della sorella! -_-; Tanto, guaio più, guaio meno, ormai s’è fatta la nomina… Proseguendo, di confusione in confusione, con gli scambi, la donzella, ormai maritata, si abbarbica ad Oscar che è andata ad abboccarsi con Bernard – subito dopo essersi fidanzata col Grandier. Ma pure tu, Oscar, non c’avevi proprio niente di meglio da fare? – Ridendosela (cazzo c’ha da ridere: chiaramente Oscar è una ragazza paziente… scommetto che André ride meno), la nostra la prende per le spalle, le indica Bernard, e le ricorda “Rosalie, è quello tuo marito…” Fosse così facile, cara Oscar… perché, vedi, invece, girati un attimo: “Quello è tuo marito!”


Lady Oscar in replica su Boing

13 ottobre 2014

Non è una novità, non vorrei dire che è inflazionare il personaggio – io sono di quelli che, dal 1984 al 1987, hanno vissuto la totale assenza in tv della serie -, ma tant’è. Boing replica dalle 22,35 alle 23,05.