Numbers – 20, 25, 28

A pensarci bene, la struttura dei tre episodi è simile. Momento di relativa quiete tra i nostri, il pirla che irrompe e disturba tale quiete, espressioni dal gioioso (nel 25) al sorpreso-imbarazzato (nel 28, Oscar non è poi così gioiosa – saranno anche le circostanze a contorno -) della nostra, espressioni sempre più scazzate di André, che, in questi anni (pardon, episodi), tra autrice e regista, troppe ne ha dovute incassare. Esterna alla terna, gioca anche Maria Antonietta, anche lei fa parte di questo schema. Maria Antonietta e André sono gli estremi immobili sentimentalmente, sono quelli che si innamorano – e restano (in quell’amore) -.

Menzione speciale a chi decise di cambiare la canzone Mylène con quel monologo sotto le stelle… sarà un falso, ma è emozionante ancora oggi…

Torna anche la stalla come luogo del ricordo e, spesso, di riflessione e confronto tra i nostri. La vedremo di rado, d’ora in avanti, e, per l’ultima volta, nel 37, Oscar assente-presente.

Poveri Oscar e André… lui che deve sentire tutte le stronzate che lei si racconta (e pretende che lui si beva) per mascherare anche a se stessa e negare la sua situazione. Lei che non vuole proprio vedere la situazione, e se la racconta come può, senza riuscire ad uscirne.

Poi, arriva la nonna, lo spedisce da lei, e lui sbotta e, in due parole (citazione shakespeariana, tra l’altro), glielo spiega. Un pelino brutale, sì, ma lei l’ha appena preso a pagnittuna. E se lui, nell’episodio 1, quando lei lo colpiva reagiva colpendola, stavolta, con lei che, con somma delicatezza, lo schiaffeggia sulla ferita (crudelia! ^^), reagisce in modo più “adulto”. Leggasi “Mo mi ti faccio”. ^^- Porelli, tutti e due. Chissà perché, invece, Fersen non mi fa pena…

Annunci

9 Responses to Numbers – 20, 25, 28

  1. Beralia ha detto:

    Invece nel doppiaggio in spagnolo, si lascia di sottofondo la canzone giapponesa di ‘abayo Mylene’, ma poi André canteggia un’altra: “sono così felice cavalcando nel mezzo della notte… presto vedrò la mia amata, l’unica donna che ho amato nella mia vita… la mia cara e adorata Oscar… Oscar…” e recita il suo monologo.
    Tra l’altro, sono d’accordo che le puntate ‘clou’ (claves) tra i due, sono proprio la 20, 25 e 28. Sono anche le puntate di madurazione di Oscar, quando il personaggio cambia il suo modo di vedere il mondo.

    • lauraslittlecorner ha detto:

      Sì e poi è tristemente realistico che, nel passaggio all’atto, trascorra invece, come spesso nella vita reale, ancora tanto tempo. Penso al quasi anno e mezzo tra Oscar che si scopre innamorata e che si dichiara – anzi, risponde alla dichiarazione -. E’ tristissimo, ma è verosimile.
      E, tra l’altro, in quegli stessi episodi, è impressionante come André continui a fare da contraltare, a “reggere” il piccolo gioco di Oscar, ma, via via, reagendo sempre più, fino a smantellarlo. Da una parte lui è e sembra sempre lo stesso e giocare nello stesso ruolo, in realtà il suo è un ruolo mobile e in evoluzione, perché destinato a reggere e contenere quello di Oscar.
      L’unica volta in cui Oscar spaia (sbotta e lo caccia dalla sua vita), lui, sbottato a sua volta, riprende il gioco in mano e si ripresenta nella partita.

  2. Maria Rosaria ha detto:

    noooooo i gioielli di famiglia proprio no!In seguito si riveleranno molto utili…

  3. lauraslittlecorner ha detto:

    Sì, c’è tanta tristezza negli occhi di Oscar. Per il tradimento che André fa in quel momento della sua fiducia, della loro amicizia, del patto inespresso e tacito che per anni ha regolato i loro rapporti e tristezza, credo, anche per la situazione di lui, che viene allo scoperto ma lei conosce. Azzardo, anche, tristezza per se stessa e tutta la loro situazione, così costretta in schemi e vincoli tanto anomali, ma pur sempre schemi e vincoli.
    Aggiungo che una Oscar più “rombante” l’avrebbe pigliato a calcioni nei gioielli di famiglia, LOL. Donna di classe, siempre! ^^

  4. Stellato ha detto:

    meno male che Araki ancora non aveva disegnato i cavalieri dello zodiaco, già così lo schiaffo è pirotecnico.
    Povero, povero tesoro 😦 Sulla ferita.
    Auff.
    Episodio perfetto.
    Lei che singhiozza “che cosa vuoi provare”, bellissima.
    Evviva per il cambio canzone-monologo!

    • lauraslittlecorner ha detto:

      ROTFLLL, hai ragione!!! Pensa che scena, lui con l’elmetto alato, lei pure!!!!

      • Maria Rosaria ha detto:

        l’episodio di oggi, in assoluto uno dei più belli, mi ha sempre offerto due spunti di riflessione:uno, come sottolineava Laura la crudeltà di Oscar di colpire Andrè con un bel pò di violenza proprio sulla ferita all’occhio, e l’altro il momento successivo allo strappo della camicia quando lei piange e senza muovere neppure un dito dice “bene e adeso cosa vorresti farmi?…”in quel momento trovo Oscar molto più “umana” nelle sue reazioni forse perchè stupita dal gesto di Andrè…insomma la solita oscar lo avrebbe come minimo trafitto ocn la sua spada e invece no stavolta non reagisce e nei suoi occhi non c’è rabbia ma oserei dire una velata dolcezza.Ok sto farneticando…………

        • michela ha detto:

          Tristi e umani, umanissimi Oscar e André in questo episodio, e anche se già detto mille volte non nuoce sottolineare una volta di più la straordinaria bravura, la perfezione dei toni e delle sfumature, la drammaticità delle meravigliose voci di Cinzia De Carolis e di Massimo Rossi. Non so voi ma io ho da trent’anni nelle orecchie quel sussurrare di André… ” perdonami Oscar.. giuro su Dio che non ti farò mai più una cosa come questa…”. Da brivido.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: